Titolo Proprio: Cirlo maschio con rovo (Cirlus mas vulgò cum rubo)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.281
Collocazione: p. 855
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 9,5 x 12,2
Tag: uccello , vischio , cia ,

Descrizione:

L'illustrazione apre l'ultimo capitolo del volume, dedicato agli uccelli detti "gialli" e ai loro affini, conosciuti generalmente in Italia con il nome di "Cie" e chiamati dai bolognesi "Cirli". Nella xilografia, l'uccello appare ritratto su un ramo, accanto a un rovo, i cui frutti sembrano identificarsi con delle more. In particolare, viene descritto un esemplare maschio, di dimensioni paragonabili a quelle di un passero, caratterizzato da un becco corto e robusto, nonché da petto e ventre di colore giallastro.
Nel maschio la colorazione gialla è maggiormente accentuata, soprattutto nella parte superiore della testa, attorno agli occhi, sotto la gola e ai lati del collo, dove si osservano ampie macchie gialle assenti nella femmina. L'uccello si lasciava catturare molto facilmente con ogni genere di uccellagione e, una volta rimasto impigliato nel vischio, non era in grado di liberarsi come facevano molte altre specie; poteva sottrarsi alla cattura soltanto lasciando nel vischio le penne, che si staccavano con facilità, e cadendo a terra quasi completamente privo di penne.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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